Il collettivo Prendocasa Torino esprime la sua piena solidarietà alla verdi15 occupata appena sgomberata e a tutti e tutte coloro da oggi senza un tetto.
Dagli sfratti agli sgomberi la risposta che l’amministrazione cittadina continua a dare alle esigenze abitative della sua popolazione è sempre la stessa: polizia, cariche e denunce.
Ancora una volta un problema sociale vuole essere ridotto a mera questione di ordine pubblico.
Questa mattina (30/10), intorno alle 10.00, la polizia è entrata nella residenza occupata di Via Verdi 15. Gli studenti e le studentesse sono stati malmenati e fermati, mentre le forze dell’ordine provvedevano allo sgombero delle stanze.
La Residenza era stata occupata quasi un anno fa per dare una risposta a tutti quegli studenti e studentesse che, nonostante avessero diritto ad una stanza nei vari collegi universitari, si sono trovati “in mezzo ad una strada” a causa dei tagli all’EDISU voluti anche dal Presidente della Regione Cota.
Ancora una volta la risposta delle “istituzioni” non si è fatta attendere e, come succede ormai quotidianamente per gli sfratti, manganelli e cariche violente sono stata la risposta.
Anche quella degli occupanti e degli studenti non si è fatta attendere, e già dopo pochissimi minuti dall’irruzione alla Verdi da parte delle forze dell’ordine, la solidarietà è arrivata e la rabbia è cresciuta insieme alle persone, come dimostrano le numerose testimonianze.
Come Collettivo Prendocasa esprimiamo tutta la solidarietà ai feriti, ai fermati e ai resistenti, la lotta e la resistenza pagano e prima o poi ci riprenderemo tutto!

Cariche della polizia quest’oggi a Milano contro il picchetto antisfratto che dalle prime ore del mattino si era radunato sotto un palazzo di via Preneste (zona San Siro) a difesa di una famiglia che occupava un appartamento dello stabile.
Pontedera, Pisa – La creazione di una “black list” dei morosi sarebbe la “strategia” efficace per dare, in tempo di crisi, un aiuto concreto al mercato degli affitti secondo Marco Fantozzi, ideatore del “Registro Nazionale Inquilini Inadempienti”. Si tratta di uno strumento di auto-tutela per i locatori al fine di non incorrere in problemi di riscossione dell’affitto concordato nel contratto di locazione. Il registro assumerà la forma di una community on-line dei proprietari nella quale, previa registrazione, potranno essere segnalati gli inquilini inadempienti che sono stati oggetto di causa legale e procedimento di sfratto. Consultando il registro dei “segnalati” un proprietario potrà verificare l’affidabilità del proprio affittuario.


